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Lago di Lugano
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Il
Lago di Lugano, o Ceresio, è una delle meraviglie della
regione subalpina. Uno specchio d'acqua che come un grande fiume
serpeggia tra alte montagne. La sua forma è unica e sorprendente:
sembra il risultato della composizione di diversi laghi con altrettanti
golfi, quello di Porlezza, di Lugano, di Capolago, di Agno e di
Ponte Tresa. La sua lunghezza (da Porlezza a Ponte Tresa) è
di 35 km, la larghezza massima è di 3 km da Lugano al Cavallino,
mentre la larghezza media è di poco superiore al chilometro. |
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La
profondità massima è di 279 metri ed è raggiunta
dalle acque tra Gandria e la riva opposta. La profondità
decresce sensibilmente spostandosi verso sud, in modo sensibile
da Campione verso il golfo di Agno e di Ponte Tresa. Il lago è
attraversato da venti leggeri e periodici, la breva e il vento
di tramontana, e qualche volta da venti improvvisi, sostenuti
e anche poderosi (Porlezzina). La presenza di alte montagne dai
ripidi e scoscesi pendii
che si tuffano nel lago apre |
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la possibilità
di raggiungere e cogliere panorami sul lago e sull'intera regione
secondo innumerevoli prospettive aeree: dal Monte Brè,
dal Monte Boglia, da Castagnola, dalla piramide del San Salvatore,
dalla Sighignola, dal Monte San Giorgio, ma anche da altre posizioni
elevate e più discoste dal lago, dalla Val Capriasca, dai
Denti della Vecchia, si sviluppano forme di paesaggio mutevoli
di grande effetto emotivo. |
Dal Monte Baro, la montagna che con il Cavaldrossa e il Camoghé
chiude a nord Lugano e le sue valli, quando le giornate sono limpide
si riesce a cogliere ad occhio nudo il riflesso dorato della madonnina
del Duomo di Milano. Sul lago possono essere praticati tutti gli
sport d'acqua: dal nuoto allo sci nautico, dalla pesca al canottaggio,
alla vela. Il lago è insomma una grande risorsa per l'intera
regione, per i cittadini e per gli ospiti ai quali consigliamo
di trascorrere, magari all'ora del tramonto, qualche tempo sul
Ceresio. |
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Alcuni
numeri |
| Altitudine |
271 |
m s.l.m. |
| Area |
48.9 |
km2 |
| Volume |
6.5 |
km3 |
| Prof. max. |
288 |
m |
| Prof. media |
134 |
m |
| Superficie del territorio che convoglia acqua (bacino di drenaggio) |
565.6 |
km2 |
| Acqua scaricata attraverso l'emissario |
0.38 |
m3 al secondo |
| Tempo di rinnovo |
8.2 |
anni |
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Lugano ha origini antiche.
Le prime tracce sicure dell'esistenza di una comunità sono
testimoniate in un documento che risale all'anno 875 che parla
di "Sancti Laurentii in Luano". La costruzione della
basilica di San Lorenzo (poi divenuta Cattedrale nel 1888) è
della seconda metà dell'XI secolo. Oggetto di continue
contese ducali (Como e Milano), Lugano e le |
sue Pievi passano sotto il dominio degli svizzeri nel 1513 che
si perpetua fino al 1798 anno in cui, sotto la spinta dei grandi
rivolgimenti europei, chiede ed ottiene l'Indipendenza entrando
a far parte della Confederazione Svizzera. Lugano rimane sede
della Fiera Grossa, una delle più importanti fiere del
bestiame in Europa, dal 1515 fino all'inizio del XX secolo. Il
toponimo "Lugano" deriva dal nome comune latino lucus
che significa "bosco sacro" o bosco in genere. All’origine
del nome della nostra Città starebbe quindi la designazione
di un insediamento che si sarebbe segnalato per la sua vicinanza
ad un bosco. |
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